Turni sparsi in tre chat
La famiglia Bianchi ti scrive il lunedì, i Ferrero la domenica sera, la signora Conti all’ultimo momento. Ricostruire chi ti serve, quando e fino a che ora significa scorrere conversazioni infinite.
Tre famiglie, orari che cambiano ogni settimana, uscite da scuola, piscina e inglese. Ugo tiene l’agenda dei tuoi turni, scrive ai genitori dal tuo WhatsApp Business dopo la tua conferma e annota le ore lavorate, mentre tu stai con i bambini.
Cerchi un’app per babysitter che non ti costringa a imparare un altro programma? Ugo è un assistente che vive su WhatsApp, lo stesso posto dove già parli con le famiglie. Se fai la babysitter o la tata per più nuclei, sai che il lavoro vero è stare con i bambini, ma intorno c’è un’organizzazione continua: turni da incastrare, uscite anticipate, la recita, il dentista di Sofia, la mamma che chiede se puoi fermarti fino alle otto.
Ugo legge il tuo calendario Google o Outlook, trova i buchi liberi e crea i nuovi turni quando una famiglia te li chiede. Ti dice quanto ci metti da scuola alla piscina con il traffico di quel momento, prepara i messaggi ai genitori e li manda dal tuo numero WhatsApp Business solo dopo che hai premuto Conferma. A fine settimana ti somma le ore lavorate per ogni famiglia, leggendole dal tuo foglio Excel.
Quando ci sono di mezzo dei bambini serve delicatezza, e Ugo è pensato così: risponde solo al tuo numero verificato, i dati restano su server a Francoforte e non fa nulla senza la tua conferma. Le informazioni importanti, come le persone autorizzate al ritiro o le indicazioni dei genitori, restano nei documenti che concordi con loro, e Ugo le legge solo quando glielo chiedi.
Il tempo con i bambini è la parte bella. È tutto il resto che si accumula nelle chat.
La famiglia Bianchi ti scrive il lunedì, i Ferrero la domenica sera, la signora Conti all’ultimo momento. Ricostruire chi ti serve, quando e fino a che ora significa scorrere conversazioni infinite.
Uscita alle 16:15, nuoto alle 16:45 dall’altra parte della città, il fratellino da prendere all’asilo. Con il traffico o con i mezzi, un quarto d’ora sbagliato vuol dire un bambino che aspetta al cancello.
Fermarsi mezz’ora in più è normale, ricordarselo trenta giorni dopo no. Se le ore non sono segnate subito, il conto con la famiglia diventa imbarazzante per tutti, anche quando nessuno ha torto.
Avvisare che siete arrivati, che il pranzo è andato bene, che domani serve la tuta per ginnastica. Scriverlo bene mentre tieni per mano un bambino di quattro anni non è affatto semplice.
Quattro situazioni tipiche, risolte con un messaggio o un vocale.
Una famiglia ti chiede il giovedì pomeriggio. Ugo guarda il calendario, ti dice se sei libera e, se confermi, crea l’appuntamento con indirizzo e orario. Così eviti di promettere lo stesso pomeriggio a due famiglie diverse.
Skill usate
🎤 Vocale (0:14)
Ho capito: la signora Ferrero ti chiede giovedì dalle 16 alle 19:30 per Matteo e Giulia. Giovedì hai già: • 7:45–8:45 accompagnamento a scuola, famiglia Bianchi Il pomeriggio è libero. Creo l’appuntamento “Ferrero – Matteo e Giulia” giovedì 16:00–19:30, via Monti 12?
Conferma
Fatto, è nel calendario. Vuoi che lo scriva anche alla signora Ferrero?
Prima di uscire chiedi quanto ci vuole dalla scuola alla piscina, a piedi o con il bus. Ugo usa il traffico in tempo reale e ti dice come muoverti per arrivare con calma, anche con il passeggino del fratellino.
Skill usate
Esco dalla scuola Collodi alle 16:15, nuoto alla piscina comunale di via Po alle 16:45. A piedi ce la faccio?
A piedi sono 2,1 km, circa 28 minuti: arrivereste alle 16:43, un po’ al limite. Alternative: • Bus 14 dalla fermata davanti alla scuola: 12 minuti più 4 a piedi, arrivo verso le 16:35 • In auto con il traffico di adesso: 9 minuti, più il parcheggio Ti conviene il 14.
Detti a Ugo cosa vuoi dire, lui lo scrive in modo chiaro e lo manda dal tuo numero WhatsApp Business alla mamma o al papà giusti, solo dopo la tua conferma. Perfetto per gli avvisi pratici: arrivi, uscite, cose da preparare.
Skill usate
Scrivi alla mamma di Leonardo che siamo arrivati a casa, ha fatto merenda e domani gli serve la tuta per ginnastica
Ecco il messaggio per Chiara Rossi: “Ciao Chiara, siamo arrivati a casa. Leonardo ha fatto merenda e adesso gioca. Domani gli serve la tuta per ginnastica. A dopo!” Lo mando dal tuo WhatsApp Business?
Ogni sera dici a Ugo quante ore hai fatto e per chi: lui aggiunge una riga al tuo foglio Excel su OneDrive. A fine mese chiedi il totale per famiglia e hai i numeri pronti, senza ricostruire nulla a memoria.
Skill usate
Oggi Bianchi 7:45–8:45 e 16:00–19:30
Aggiungo due righe al foglio “Ore 2026”, scheda Ottobre: • 12/10 – Bianchi – 7:45–8:45 – 1 h • 12/10 – Bianchi – 16:00–19:30 – 3,5 h Procedo?
Conferma
Fatto. Con la famiglia Bianchi a ottobre sei a 31,5 ore.
Dalla colazione in casa d’altri al rientro serale, ecco dove ti dà una mano.
Attività programmata: Ugo ti manda i turni del giorno con indirizzi e orari, famiglia per famiglia.
Dopo aver lasciato i Bianchi a scuola mandi un vocale: “la mamma di Giulia chiede venerdì sera, sono libera?”. Ugo controlla il calendario e te lo dice.
In pausa gli chiedi di leggere la mail della scuola dell’infanzia sugli orari ridotti della prossima settimana: te la riassume in tre righe.
Prima dell’uscita chiedi il percorso dalla scuola alla lezione di inglese: bus o a piedi, con i tempi reali.
Fai mandare alla mamma un messaggio dal tuo WhatsApp Business: siete a casa, compiti fatti, bagnetto alle sette.
Detti le ore della giornata e Ugo le aggiunge al tuo Excel. Il venerdì sera ti manda il riepilogo della settimana.
Non serve un gestionale per babysitter: bastano quelli che usi già.
Google Calendar o Outlook, con un appuntamento per ogni turno, il nome della famiglia e l’indirizzo. Ugo trova i buchi liberi e crea i turni nuovi; per spostarne uno già fissato lo modifichi tu dal calendario.
Un file su OneDrive con una scheda per mese e le colonne data, famiglia, orario, ore. Ugo aggiunge le righe e somma i totali quando glieli chiedi, così il conto con i genitori è trasparente.
Un documento per nucleo: indirizzo, scuola, attività, persone autorizzate al ritiro, indicazioni concordate con i genitori. Ugo lo legge quando ti serve e lavora solo nella cartella che scegli tu.
Se usi un numero di lavoro separato da quello personale, collegalo: Ugo manda da lì i messaggi alle famiglie, sempre dopo la tua conferma. Le tue chat personali non le legge.
Le funzionalità di Ugo più utili per questo lavoro, dalla prima da accendere. Le attivi dal portale in pochi minuti.
Dipende da quante famiglie segui. Con una sola basta un calendario condiviso; con tre o quattro serve qualcosa che tenga insieme turni, messaggi e ore. Ugo non è un’app in più da installare: lavora su WhatsApp e usa il tuo Google Calendar o Outlook, così vedi i turni dove già li tieni e li organizzi con un messaggio o un vocale.
Segna le ore il giorno stesso, con data, famiglia, inizio e fine, e tieni un totale per mese: è il modo più semplice per evitare discussioni. Un foglio Excel basta. Con Ugo detti le ore a fine giornata e lui aggiunge le righe al file su OneDrive; quando vuoi, ti dà il totale per famiglia e per mese.
Il Libretto Famiglia è lo strumento dell’INPS con cui una famiglia può pagare prestazioni di lavoro occasionale, comprese quelle di babysitting, entro i limiti previsti dalla legge. Famiglia e lavoratrice si registrano sul sito INPS. Per un rapporto continuativo si usa invece il contratto di lavoro domestico. Ugo non fa pagamenti né pratiche, ma il riepilogo delle ore che tiene per te aiuta a concordare gli importi.
È giusto chiederselo. Ugo risponde solo ai numeri WhatsApp verificati, conserva i dati su server a Francoforte e lavora soltanto nella cartella di Drive che scegli. I vocali vengono trascritti e l’audio non viene conservato. Un buon principio, con o senza Ugo: tieni solo le informazioni che ti servono e che i genitori ti hanno dato per questo, come scuola, orari e contatti di emergenza.
Sì, se hai un numero WhatsApp Business dedicato al lavoro. Ugo prepara il messaggio e lo manda da quel numero dopo la tua conferma. Se il genitore non ti scrive da più di 24 ore, WhatsApp impone un modello fisso, quindi il messaggio parte come “Messaggio da Anna (Babysitter Anna): …” seguito dal testo.
50 € al mese o 550 € all’anno, IVA esclusa, con tutte le skill incluse: calendario, mail, Drive, Excel, mappe e WhatsApp Business. Non ci sono pacchetti per numero di famiglie o di messaggi. Se all’inizio ti servono solo calendario e messaggi, il prezzo è lo stesso: le altre skill le attivi quando ti servono.
Associazioni, enti e fonti ufficiali del settore: siti esterni, che non dipendono da Ugo.
Collega calendario e WhatsApp Business in pochi minuti e prova Ugo con i turni della prossima settimana.